Diario di un perdigiorno

giovedì, 31 gennaio 2008

Mai sottovalutare,

"Le conseguenze dell'amore" film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo e Olivia Magnani.

Amo molto questo film. In un albergo di una cittadina svizzera, è "costretto" a vivere un cinquantenne distinto e molto riservato. La sua chiusura nei confronti di ciò che lo circonda, si scontra con la freschezza e la determinazione di una giovane barman dell'hotel.

Vedere l'accenno di sorriso di lui, che finalmente esce dalla sua corazza, è una delle immagini più belle di un film dove nessuna scena è sprecata.

Visione più che consigliata.


scritto da: GianGiorno alle ore 03:29 | link | commenti (9)
categorie:
martedì, 29 gennaio 2008

Tagli

Son quelli che il Perdigiorno ha fatto per potare le rose. Sono una quindicina di piante, in un giardino un pò anarchico. Se il Perdigiorno, a cui è mancata la compagnia del pettirosso che l'anno scorso seguiva dubbioso il suo lavoro, non ha fatto troppi danni, più in là ci saranno rose gialle, rosa, e quelle rosse vanitose, vellutate e molto profumate. Andrebbero regalate.


scritto da: GianGiorno alle ore 11:21 | link | commenti (13)
categorie:
domenica, 27 gennaio 2008

Strateghi

Nell'immagine il Perdigiorno, coadiuvato da un caro amico, studia dall'alto del monte, la   bella spiaggia sottostante.

Rilievi utili per elaborare piani di conquista delle procaci bagnanti, che affolleranno la spiaggia nella prossima stagione balneare.


scritto da: GianGiorno alle ore 12:08 | link | commenti (9)
categorie:
venerdì, 25 gennaio 2008

"Occhi"

Occhi di chi guarda

Senza essere visto,

Di chi parla senza la parola ,

Di chi piange senza le lacrime,

Occhi che porterò con me

Ovunque andrò.

 

Versi dell'amica Laura, grazie


scritto da: GianGiorno alle ore 08:13 | link | commenti (16)
categorie:
martedì, 22 gennaio 2008

Fiducia

Questa parola è molto ricorrente in questi giorni. Voto di fiducia, richiesto per Ministri e ora per tutto il Governo. Fiducia nelle Istituzioni, in calo come dichiara l'Istituto Eurispes.

Io mi chiedo: può esserci Fiducia se non accompagnata da Umiltà e Onestà?


scritto da: GianGiorno alle ore 16:15 | link | commenti (14)
categorie:
lunedì, 21 gennaio 2008

Pensa tu

Il Perdigiorno venne al mondo equipaggiato di fratello.

Ora anche il gemello ha fatto un blog: http://www.tuttigiorni.splinder.com/

Abbiate pazienza!


scritto da: GianGiorno alle ore 20:43 | link | commenti (5)
categorie:
sabato, 19 gennaio 2008

Poesia demente

Discendendo un sentiero del Parco del Conero, il Perdigorno e il suo buon amico Luca, all'avvicinarsi delle case e del mezzogiorno, sentono rumore di stoviglie.

"Odo piatti far festa", esterna l'amico Luca;

neanche il tempo di pensare "E l'appetito s'alza in resta", conclude il Perdigiorno.

"Che fior di poeti", ci diciamo. Non sembra anche a voi?


scritto da: GianGiorno alle ore 13:47 | link | commenti (13)
categorie:
giovedì, 17 gennaio 2008

Gnam

Assaggia la consistenza di questo appalto;

Eccellente, tu prova questa legge ad personam appena sfornata;

Squisita, su dividiamoci questi succosi incarichi.

Per dessert i signori gradiscono un avviso di garanzia?

No grazie, il Ristorante Italia è noto per il tiramisù.

Sottofondo musicale: Rino Gaetano "Nun te reggae più"..


scritto da: GianGiorno alle ore 05:36 | link | commenti (9)
categorie:
martedì, 15 gennaio 2008

Dissesto

Il Perdigiorno, fino ad un paio di anni fa, si poteva permettere di partecipare più o meno gratuitamente a iniziative come corsi di scrittura creativa, incontri con scrittori, letture di classici, iniziative per spiegare la politica, concerti, mostre e corsi di cinema.

Il tutto in una città che aveva smesso di essere un dormitorio, riqualificando le piazze, la spiaggia e le aree verdi. Dedicando attenzione ai giovani con una nuova biblioteca e ludoteche, agli anziani con circoli, bocciofile, a chi ha problemi con nuovi servizi sociali.

Tutto questo è stato fatto in un decennio di attività, forse troppo in fretta. Al momento di tirare le somme, il Comune rischia il dissesto. Ora è commissariato,  piovono accuse da tutte le parti, sembra la fine di un laboratorio sociale  molto attivo.


scritto da: GianGiorno alle ore 12:35 | link | commenti (4)
categorie:
domenica, 13 gennaio 2008

C'era

all'incrocio di due strade che erano di campagna, un bar. La caratteristica di questo esercizio era che le birre venivano raffrescate nel pozzo.

E' passato del tempo e non ricordo se ho bevuto quella birra.

La mia sbornia  di bambino fu causata dal Vermuth, incautamente servito da una zia.


scritto da: GianGiorno alle ore 09:24 | link | commenti (13)
categorie: