Per carità, non fraintendete: non intendo nulla di aberrante, ma quasi.
Le vie intorno casa mia la mattina presto vengono intasate dal traffico bambini.
Genitori assortiti trasbordano le giovani generazioni dal calduccio di casa al calduccio delle scuole, passando attraverso il calduccio delle auto.
Peggio per chi và a piedi, si becca tutti i residui di tanto calduccio.
Noi da piccoli si andava a piedi, anche se il boom dell'automobile era già ben avviato.
Ricordo la strada in discesa non ancora asfaltata. Quando pioveva, vedendo scorrere rigagnoli impetuosi di acqua piovana, ci immaginavamo avventure nei grandi fiumi amazzonici.
Al ritorno da scuola, un giorno che riportavamo a casa delle nostre piccole piantine, dato che correvo, ad un tratto il piccolo cactus chiamato mondo, si staccò dalla coccioletta.
Rimasi piuttosto male. Sarà stato un segno profetico: il Mondo andava da una parte mentre il Perdigiorno correva in direzione contraria?
sinist!! Questo era uno degli ordini che il Perdigiorno ricorda di quando è andato a fare il soldato.
Lo gridava il Tenente con la fascia blu, e tutti noi marcianti si alzava di scatto la testa per rivolgere il saluto all'autorità militare.
Poi, finito il giuramento, tutti in libertà a salutare il parentado accorso a vedere la scena.
Il resto dell'anno il Perdigiorno lo passò a cucinare. Fu promosso addirittura caporale di una decina di sciammannati, cucinieri da strapazzo.
Quando il Comandante arrivava in cucina, il Perdigiorno dava l'attenti e poi recitava il menù.
Il Comandante intercalava la lista dei piatti dicendo "Com'è buono", intanto con la testa chissà in quali campi di battaglia stava immaginando di far valere il suo valore.
Sono già due sere che vedo la luna piena.
Leopardi l'ha cantata in maniera meravigliosa
Io ho imparato a memoria questa poesia
fatelo anche voi, o almeno leggetela.
Sono troppe le cose che ci distraggono da questa magnifica presenza.
Quando cazzeggiare diventa un'arte...