Diario di un perdigiorno

mercoledì, 30 maggio 2007

Pioggia

E' una pioggia che disseta questa. La terra ne aveva proprio bisogno. La sua sete era troppa.
La pioggia è caduta, copiosa. Forse ora si fermerà per fare spazio all'estate. La terra, rinfrancata, ringrazia. Le piante hanno ripreso vigore. Chi ha pensato a danze o riti per la pioggia, per il momento può stare tranquillo, la cosa più naturale da fare è aprire l'ombrello. E respirare quest'aria diversa, profumata.

scritto da: GianGiorno alle ore 11:46 | link | commenti (11)
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mercoledì, 23 maggio 2007

Piccolo amore

Eh si, così mi è apparso l'amore, in sogno. Lei è piccolina, con i capelli corti, scuri. Sempre sorridente.

L'ho conosciuta attraverso la rete, ed io un pò diffidente, aspettavo a darle altri riferimenti per contattarci.
Poi ci siamo incontrati, eravamo in una discoteca e ho dovuto lottare, per evitare che un bullo me la portasse via.

Infine la portavo in spiaggia reggendola sulle braccia (con quale forza proprio non saprei), lei sempre sorridente.

Proprio un bel sogno, ci voleva.

scritto da: GianGiorno alle ore 09:39 | link | commenti (18)
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mercoledì, 16 maggio 2007

Ciliege

Stasera ho mangiato le ciliege. Direte voi: ebbene? Ebbene erano ciliege raccolte dall'albero, non quelle tutte uguali dei negozi!

Che bontà, una rosso scuro, dolce, una più chiara, aspretta: il miscelare di questi sapori è il bello, non quelle con identico sapore dei negozi!

Un paio di anni fà, girellando nei paraggi di casa di un amico nel parco del Conero, ebbi la sorpresa di incontrare diversi ciliegi lì pronti, belli carichi di frutti e con i rami a portata di mano.

Che soddisfazione ragazzi, come natura crea gratuitamente, non come quelle dei negozi: "care rabbite" (molto care).

P.S.: e in giardino stasera ci sono le lucciole!

scritto da: GianGiorno alle ore 20:48 | link | commenti (14)
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domenica, 13 maggio 2007

Senza tempo

Appena rientrato dalla visita alle stalle, il mio maggiordomo mi avverte dell'arrivo della Contessina.

Lei sempre allegra e vivace, porta un carrozzino trainato da una splendida cavalla. E' tutta impolverata, poichè attraversa le nostre strade a velocità folle. I vent'anni della contessina si vivono così: di corsa all'alba del  nuovo secolo.

"Faccia presto Signor Perdigiorno, la corsa delle Mille Miglia stà per attraversare il borgo, non voglio perderla"

Già: la sua impazienza per ciò che riguarda motori e velocità, è nota. Ma io so bene che non avranno molto futuro questi rumorosi aggeggi chiamati automobili. E per lei, sempre al passo coi tempi, sarà una piccola delusione, anche se presto svanirà dietro al sogno, impensabile, un bel giorno, di fare una passeggiata sulla luna.

Eh sì: Viva l'entusiasmo dei vent'anni.

scritto da: GianGiorno alle ore 11:44 | link | commenti (6)
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mercoledì, 09 maggio 2007

Premio di consolazione

Oggi ho chiamato l'amica Ségolène. Le ho chiesto come stava dopo la sconfitta elettorale per le presidenziali di Francia. E' un pò giù: anche se la sfida era difficile, per un momento ha creduto di potercela fare.

Le ho detto di non abbatersi, invitandola a candidarsi per la presidenza della mia provincia.
Qui la strada è praticamente  spianata, salvo incredibili sorprese, perchè siamo in "zona rossa".

Governare una provincia benestante, ricca anche di un paesaggio che dal mare, attraverso dolci colline, arriva all'Appennino, con responsabilità che ogni cittadino si chiede di quale tipo siano, mi sembra l'asse di briscola, per usare una definizione popolare.

Ségolène non è rimasta a pensarci a lungo: tra due giorni passo a prenderla all'aereoporto Raffaello Sanzio di Ancona- Falconara.

scritto da: GianGiorno alle ore 20:26 | link | commenti (10)
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domenica, 06 maggio 2007

Senza fiato..

..sono rimasto dopo aver guidato il trenino della samba.
 Ieri sera alla Festa della Lacrima, prezioso vino che si produce a Morro d'Alba in provincia di Ancona, il caso ha fatto sì che, con il gruppo di amici, trovassimo posto per cenare vicino alla pista dove si ballava il liscio.

Essendo il Perdigiorno "diplomato" da ben due corsi di ballo liscio, ero lì che fremevo. Fortuna ha voluto che l'amica Lucia mi seguisse e ci siamo dati al valzer, mazurka e foxtrot.

Una volta in pista non ci si ferma più, ci si incrocia con altri e ringrazio la signorina Elisa per il valzer sgangherato, lei voleva fare il "caschet", l'ho accontentata anche se non si ballava il tango.

Insomma, ho sudato le sette camicie, ma ci metterei la firma su altre serate come questa.

scritto da: GianGiorno alle ore 10:28 | link | commenti (15)
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giovedì, 03 maggio 2007

Ritmo

Ore 7,10 del mattino. Fermo al semaforo, alzo gli occhi e dallo specchietto retrovisore, vedo nell'auto dietro la mia, al posto di guida, una ragazza che agita la testa.

E' chiaro che stà ascoltando una musica molto ritmata o che le piace particolarmente, tanto da sentirsi in discoteca, anzichè ferma in colonna sull'Adriatica.

Lei porta degli occhiali alla moda, grandi stile anni settanta, e i capelli lunghi con la frangetta. Al verde ripartiamo, lei è così carica che presto inizia a superare le altre auto. Io resto tranquillo perchè, non sentendo quella bella musica, non ce la faccio proprio ad agitarmi tutto.

scritto da: GianGiorno alle ore 11:13 | link | commenti (16)
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martedì, 01 maggio 2007

Festa del lavoro?

A Sorrento crolla una piattaforma: tre operai feriti, due donne morte schiacciate nel crollo;
In Nigeria quattro lavoratori su piattaforma petrolifera rapiti;
In Afghanistan feriti  nostri militari in un attentato.

Va bene i rischi connessi a certi tipi di lavoro: ma le normative esistenti così rigide, le cerimonie (tra cui il ricordo della strage di Portella della Ginestra dove i contadini volevano festeggiare occupando le terre incolte)  e i festeggiamenti, quest'anno possono andare a farsi benedire.

scritto da: GianGiorno alle ore 13:33 | link | commenti (3)
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