Da quanto tempo non vedevo questo fiore. La bocca di lupo, con i suoi calici color viola chiaro, nasce nei campi di grano.
L'ho rivisto durante una passeggiata nella campagna a poca distanza da casa. I campi di grano sembrano tappeti morbidi di un bel verde. Davvero un bell'effetto visivo questa morbidezza,dovuta alla lunghezza delle spighe e al loro essere così compatte, come la trama di un tappeto appunto.
Vale la pena osservare questa campagna, anche se la città è li a due passi ed è sempre troppo rumorosa e poco colorata.
Quella del 25 Aprile, già dal nome, è proprio una bella festa. Celebra la Resistenza e la fine dell'incubo dell'occupazione e della tragedia della guerra civile.
E' una celebrazione importante per tutti: è indispensabile ricordare il sacrificio di chi ha lottato per darci la libertà e le vittime innocenti della guerra civile.
Deve servire anche come monito contro la guerra come mezzo per risolvere le questioni tra gli uomini. Speranza questa che, mi auguro, non sia mai vana.
Papa Benedetto XVI, in occasione dei riti pasquali, ha messo in evidenza il ruolo delle donne che seguirono Gesù durante la sua Passione.
Uno scrittore Sebastiano Vassalli nel romanzo "La notte del lupo" Baldini & Castoldi,1998, ed un regista Pier Paolo Pasolini nel film "Il Vangelo secondo Matteo", 1964, hanno a loro modo illustrato questo importante ruolo.
Vassalli nel suo libro, con il tono sarcastico che lo contraddistingue, descrive le donne al seguito del Messia, come le più decise a far si che Gesù entri in Gerusalemme, per poter avere il giusto riconoscimento alle sue predicazioni.
Pasolini nel suo film, fa interpretare il ruolo di una Maria disperata per la morte del figlio, a sua madre Susanna. Quasi un profetico segnale di ciò che accadrà nel 1975, con l'uccisione di Pier Paolo.
Questi riferimenti non sembrano indebiti, e arricchiscono di valore il significato della Pasqua.
Si oggi proprio battente. Certo in primavera non è una sorpresa. Ma giusto ieri era una bella giornata di sole. Il Perdigiorno l'ha trascorsa lavorando (!?) ...Eh già, sembra accertato che bisogna pur mangiare.
Ebbene il lavoro si svolgeva in spiaggia. Sul lungomare c'era un via vai di passanti, di atleti, alcuni personaggi con dei roller simili a sci che vanno spinti con delle bacchette, dei giovanissimi sportivi tedeschi che approfittavano della spiaggia per i loro allenamenti.
Oggi che il clima è decisamente diverso, pensavo a questi ultimi chiusi in hotel e forse poco allegri. Perciò Signor Sole non si faccia desiderare troppo: c'è una folla variegata che è già pronta a mettersi in movimento sotto la spinta dei suoi raggi.

Quando cazzeggiare diventa un'arte...