Egregio Direttore,
(31 gennaio 2007)

Maga Amanda, sarà fortunato anche chi ti ci manda.
Seguono l'indicazione dei giorni e orari di ricevimento,telefoni e indirizzo.
"Sai che ti dico, saran soldi risparmiati per il cineforum o la mostra di Van Gogh, ma questa Maga Amanda mi ispira fiducia".
Tant’è che due giorni dopo salgo la collina prospiciente l’Adriatico e arrivo in una casa di campagna completamente rimodernata
Ad accogliermi un pastore maremmano e il suo custode, un omaccione con il tipico dialetto buffo del nostro entroterra marchigiano.
Accanto al camino con il focolare acceso con su un gran tegame tutto nero da cui usciva denso fumo bianco, c’era il tavolo dietro cui sedeva
Coperto da una tovaglia blu, il tavolo era pieno di oggetti: un candeliere, un volume aperto, una palla di vetro, e la foto incorniciata di un tipo che ricordava molto Maradona a cui era abbracciata una signora sorridente,
La Maga Amanda subito mi dice che mi devo spogliare. Io resto di stucco e lei, paziente, mi spiega che la persona va vista senza trucco. Un po’ imbarazzato, eseguo, tanto ormai ci sono in questa avventura.
"Ora misuriamo la pressione”, ed io stupito “Ma come ?!”
“Si fijo caro è dalla salute che si capiscono tante cose”, dice
“E senti un po’, sei battezzato-comunicato-cresimato-sposato?”, “Tutto tranne l’ultimo sacramento”
“Ecco: mo me spjego il problema tuo, cerchi moje!”
“Oddio può essere, ma io mi sento un po’ a disagio in generale”
“Non te preoccupare
Augusto è l’omaccione che mi ha ricevuto, gli dico del decreto della Maga Amanda, lui prende da uno scaffale una bottiglietta del tipo la cedrata Tassoni, quella pubblicizzata da Mina, e mi dice “120 euro per la pozione e 75 per il decreto di Maga Amanda”
“Accidenti, pensavo di spendere meno”
“Essi bbono che se eri sopra i 50 anni pagavi cento, poichè il cliente anziano è più difficile da fare contento.”
Bevuta la pozione, che sapeva effettivamente di cedrata, mi è subito venuto da pensare che se sei giovane sei anche più cojone .
L’avrebbe pensato anche
Allegasi elenco, in ordine alfabetico, di alcuni scrittori contemporanei molto apprezzati dal Perdigiorno. Sono graditi i vostri pareri e buona lettura.
Ammaniti Niccolò Lodoli Marco
Arbasino Alberto Michilli Roberto
Archetti Marco Moroni Roberto
Ballestra Silvia Orengo Nico
Bugaro Romolo Pariani Laura
Campo Rossana Piersanti Claudio
Casa Giuseppe Vassalli Sebastiano
Grossi Tommaso Veronesi Sandro


Quando cazzeggiare diventa un'arte...